Amazon è il primo posto dove molti italiani cercano un prodotto prima di comprarlo. Per chi vende, la pubblicità su Amazon è il modo più rapido per farsi trovare da clienti pronti all’acquisto. Ma senza metodo il budget si consuma in fretta. In questa guida gratuita trovi i 7 passi per partire nel modo giusto.
1. Scegli il modello: Seller o Vendor
Con Seller Central vendi direttamente ai clienti e gestisci prezzi e logistica (anche con FBA). Con Vendor Central vendi ad Amazon come fornitore. Entrambi permettono di fare pubblicità, ma cambiano margini, controllo e strumenti disponibili.
2. Registra il marchio (Brand Registry)
Non è obbligatorio per iniziare, ma l’iscrizione al Brand Registry sblocca Sponsored Brands, contenuti A+, lo Store del marchio e strumenti di protezione. Se hai un marchio registrato, è il primo investimento da fare.
3. Prepara schede prodotto che convertono
La pubblicità porta traffico, ma è la scheda prodotto che vende. Prima di lanciare le campagne controlla:
- Titolo chiaro con le parole chiave principali.
- Immagini professionali, incluse foto in uso e infografiche.
- Bullet point che rispondono alle obiezioni del cliente.
- Recensioni e valutazione: sotto le 4 stelle la conversione cala sensibilmente.
- Prezzo e Buy Box: senza Buy Box gli annunci Sponsored Products non vengono mostrati.
4. Conosci i formati pubblicitari
- Sponsored Products: annunci dei singoli prodotti nei risultati di ricerca. Il punto di partenza.
- Sponsored Brands: banner con logo e più prodotti, anche video, per costruire il marchio.
- Sponsored Display: retargeting e targeting per interessi, dentro e fuori Amazon.
- Amazon DSP: pubblicità programmatica per budget e obiettivi più ampi.
5. Lancia la prima campagna: automatica + manuale
Una struttura semplice ed efficace per iniziare:
- Una campagna automatica per far emergere le ricerche reali dei clienti.
- Una campagna manuale a parole chiave con i termini più rilevanti.
- Dopo 2-3 settimane, sposta le ricerche che vendono nella manuale e aggiungi come negative quelle che spendono senza vendere.
6. Misura gli indicatori giusti
Il numero da tenere d’occhio è l’ACoS (spesa pubblicitaria / vendite pubblicitarie). Va confrontato con il tuo margine: se il margine è del 30%, un ACoS del 25% è profittevole, uno del 40% no. Affianca il TACoS, che misura l’incidenza della pubblicità sul fatturato totale e mostra se gli annunci stanno facendo crescere anche le vendite organiche.
7. Ottimizza ogni settimana
Amazon Ads non è “imposta e dimentica”. Ogni settimana: rivedi i termini di ricerca, aggiusta le offerte, controlla budget esauriti e prodotti fuori stock. Tieni d’occhio anche le novità basate sull’AI, come i suggerimenti conversazionali negli annunci già attivi negli Stati Uniti, che potrebbero arrivare presto anche in Europa.
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Richiedi una consulenza AmazonErrori da evitare
- Investire in pubblicità su prodotti con poche recensioni o scheda debole.
- Usare solo campagne automatiche senza mai aggiungere keyword negative.
- Giudicare i risultati dopo pochi giorni: servono dati sufficienti.
- Ignorare il margine reale e inseguire solo il fatturato.